13 navi posizionate nel Mare Nostrum, la conquista del Nord America e nuove isole nell’Egeo.
La stagione estiva 2026 si conferma una delle più dinamiche di sempre per MSC Crociere, che ha schierato oltre la metà della propria flotta globale nel Mediterraneo.
I punti chiave del piano 2026:
- Il debutto in Alaska: Per la prima volta nella storia della compagnia, MSC Poesia fa il suo esordio tra i ghiacciai dell’Alaska e del Canada, con partenze settimanali da Seattle e l’introduzione dell’esperienza MSC Yacht Club su questa rotta.
- Nuovi scali nel Mediterraneo: Debuttano due tappe inedite pensate per chi cerca mete meno battute dal turismo di massa: Marmaris (sulla costa turca, inserita negli itinerari di MSC Divina) e Syros (perla delle Cicladi, toccata da MSC Lirica).
- Napoli sempre più centrale: Il porto partenopeo consolida il ruolo di hub strategico della compagnia con ben 6 navi alternate nel corso dell’anno e oltre 100 scali programmati.
